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Gli “Oggetti parlanti”: l’evoluzione degli strumenti scientifici e tecnologici per misurare, registrare e documentare i terremoti

“Oggetti parlanti”: l’evoluzione degli strumenti scientifici e tecnologici per misurare, registrare e documentare i terremoti

Gli oggetti conservano storie, esperienze e conoscenze. In questa sezione della mostra dedicata agli “Oggetti Parlanti” strumenti scientifici e tecnologici raccontano l’evoluzione del modo di osservare, registrare e documentare i terremoti.

Dalle reti sismiche analogiche alle più moderne reti digitali, i sensori e gli accelerometri raccontano le fasi più importanti dell’evoluzione della sismologia, dall’osservazione sul campo a quella da remoto.

Accanto agli strumenti di misura, il ricetrasmettitore ricorda il ruolo decisivo svolto dai radioamatori nelle comunicazioni durante l’emergenza seguita al terremoto del 1980, quando mantenere i collegamenti significava contribuire concretamente alle operazioni di soccorso.

A completare il percorso una delle macchine fotografiche analogiche utilizzate per i rilievi post-sisma: racconta il valore della fotografia come strumento di documentazione e ricerca.

Con un semplice tocco potrai conoscere molto di più della loro funzione tecnica e potrai scoprire l’evoluzione della ricerca scientifica e delle tecnologie impiegate per conoscere il territorio, affrontare le emergenze e conservarne la memoria.


Kenwood TS-700 (ricetrasmettitore VHF per radioamatori prodotto negli anni Settanta)
Kenwood TS-700 (ricetrasmettitore VHF per radioamatori prodotto negli anni Settanta)
Kinemetrics SSA-2 (accelerografo “strong motion”, modello prodotto fino agli anni Duemila)
Kinemetrics SSA-2 (accelerografo “strong motion”, modello prodotto fino agli anni Duemila)